LE FORME PARTICOLARI NELLE SONATE DI DOMENICO SCARLATTI - seconda parte IL VIRTUOSISMO E LA VARIAZIONE Visualizza ingrandito

LE FORME PARTICOLARI NELLE SONATE DI DOMENICO SCARLATTI - seconda parte IL VIRTUOSISMO E LA VARIAZIONE

T 185

Nuovo prodotto

Maria Pia Cellerino

18,00 €

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Scheda tecnica

AutoreAltieri Roberto Cellerino Maria Pia

Dettagli

Questo secondo fascicolo affronta l'analisi dettagliata di tre Sonate dal carattere virtuosistico: la Sonata L. 424 in Re maggiore, monotematica bipartita con introduzione (che potrebbe essere considerata tripartita in base all'edizione a cura di Kirkpatrick in cui mancano le prime 17 battute); la Sonata L. 345 in La maggiore, monotematica bipartita, in cui abbondano gli incroci di mano; la Sonata L. 263 in Si minore, bitematica bipartita, basata sulla tecnica del basso ostinato. Conclude il volume un'ampia analisi della Sonata L. 136, l'unica che Scarlatti abbia composto secondo lo schema del Tema con Variazioni. L'analisi delle quattro sonate affronta il problema della costruzione formale fino ai minimi dettagli, con alcuni suggerimenti che potranno essere utili agli esecutori. L'opera è corredata da centinaia di esempi musicali, grafici esplicativi e numerosi riferimenti ad altre opere della letteratura musicale, che contribuiscono a collocare le Sonate nel giusto ambito storico-stilistico.

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